Nafisa
Scheda
- Nome
- Nafisa
- Genere
- Nome femminile
- Sillabe
- 3
Il nome Nafisa è considerato la forma femminile del nome arabo Nafis. Tradotto in italiano significa "la gemma", "il prezioso gioiello" e "la preziosa".
Che cosa significa il nome Nafisa?
Il nome Nafisa è considerato la forma femminile del nome arabo Nafis. Tradotto in italiano significa "la gemma", "il prezioso gioiello" e "la preziosa". La sua origine risiede nella parola araba nafīsa (نفيسة) per "la gemma" e "l'oggetto di valore" o nell'espressione nafis (نفيس) per "prezioso", "di valore", "estremamente desiderato" e "inestimabile". Altre varianti includono Nafissa, Nafissatou, Nafeesa, Nafiset, Nefise e Nefissa. La grafia baschkirica è Näfisä (Нәфисә). Il nome è comune anche come cognome.
Da dove viene il nome Nafisa?
L'etimologia di Nafisa è un nome femminile di origine araba con il significato di "la gemma". Arabo
Come si pronuncia Nafisa?
Na-fi-sa (l'accento è sulla prima sillaba)
Popolarità
Nafisa è un nome raro in Italia. Attualmente occupa il 5.884° posto nella classifica dei nomi femminili più comuni. La sua migliore posizione è stata raggiunta nel 2019 con il 1.565° posto. Negli ultimi dieci anni, Nafisa è stato assegnato circa 80 volte come nome, posizionandosi al 2.734° posto nella statistica decennale. Nel periodo dal 2010 al 2024, si trova al 3.147° posto.
Nomi simili
Personaggi famosi
- Nafisa Abdullahi (attrice nigeriana)
- Nafisa Ali (attrice indiana)
- Nafisa Joseph (modella indiana)
- Nafisa Muminova (scacchista uzbeka)
Domande frequenti sul nome Nafisa
Qual è l'origine del nome Nafisa?
Nafisa è un nome femminile arabo con il significato di 'la gemma'. Deriva dalle parole arabe nafis (prezioso, di valore) e nafīsa (la gemma).
Qual è il significato del nome Nafisa?
Il nome Nafisa significa 'la gemma', 'il prezioso gioiello' o 'la preziosa' ed è usato anche come espressione per qualcosa di estremamente desiderabile.
Quanto è popolare il nome Nafisa?
Nafisa è diffuso in diverse culture e paesi, in particolare nelle comunità arabe e baschkiriche, dove viene utilizzato sia come nome proprio che come cognome.